Latte vegetale: cosa c’è davvero nei cartoni del supermercato?

Latte vegetale: cosa c’è davvero nei cartoni del supermercato?

Negli ultimi anni il latte vegetale è entrato nelle case di tutti: avena, mandorla, soia, riso, nocciola. Un’alternativa che sulla carta sembra sana, naturale, perfetta per chi sceglie un’alimentazione vegetale.

Il problema è uno solo: quello che troviamo sugli scaffali spesso non è affatto un latte “pulito”.

Le “schifezze” che nessuno ti spiega

Se leggi attentamente le etichette di molti latti vegetali industriali, scopri ingredienti che con il concetto di naturale hanno poco a che fare:

  • Addensanti (gomma di gellano, carragenina, gomme varie)

  • Emulsionanti

  • Oli vegetali raffinati (spesso olio di girasole o di colza)

  • Zuccheri aggiunti o sciroppi

  • Aromi

  • Stabilizzanti e correttori di acidità

Queste sostanze servono a rendere il prodotto più cremoso, più stabile e più “piacevole” al palato, ma possono creare irritazioni intestinali, gonfiore, infiammazione e fastidi digestivi, soprattutto nelle persone sensibili.

E no, il fatto che siano “autorizzate” non significa che siano ideali per la salute.

Il grande paradosso del prezzo

C’è poi un altro aspetto di cui si parla pochissimo: il costo reale.

Un litro di latte vegetale industriale può costare 2–3 volte il prezzo reale della materia prima.

Parliamoci chiaro:

  • qualche grammo di avena o frutta secca

  • tanta acqua

  • un cartone da smaltire

Eppure lo paghi come se fosse un alimento premium.

In pratica:

  • paghi il marketing

  • paghi il packaging

  • paghi la distribuzione

Non paghi la qualità.

Cartoni, sprechi e impatto ambientale

Ogni litro di latte vegetale industriale significa:

  • un cartone da buttare

  • strati di carta, plastica e alluminio difficili da riciclare

  • trasporti continui

Un consumo quotidiano che, sommato nel tempo, ha un impatto ambientale tutt’altro che trascurabile.

Il latte vegetale fatto in casa: tutta un’altra storia

Fare il latte vegetale in casa significa tornare all’essenziale:

  • pochi ingredienti

  • nessun addensante

  • nessun conservante

  • nessun olio raffinato

  • zero aromi artificiali

Solo:

  • materia prima

  • acqua

Il risultato è un latte vivo, fresco, pulito, che puoi adattare alle tue esigenze: più leggero, più denso, senza zuccheri, senza compromessi.

E sì: risparmi davvero, perché il costo reale di un litro fatto in casa è nettamente inferiore a quello industriale.

 

Perché ho scelto di usare (e consigliare) Mylky

Da Consulente del Benessere e della Nutrizione, Naturopata ed esperta in nutrizione umana, il mio lavoro è sempre lo stesso: aiutare le persone a ridurre le fonti di infiammazione inutili e a semplificare l’alimentazione.

Quando ho iniziato a informarmi seriamente sulle macchine per latte vegetale, cercavo qualcosa che mi permettesse di:

  • evitare additivi

  • evitare cartoni

  • avere un latte sempre fresco

  • usare un sistema pratico, quotidiano

Mylky è l’apparecchio che uso personalmente e che consiglio anche nelle consulenze di benessere, perché rende finalmente facile ciò che prima richiedeva tempo e fatica.

Non è una moda, non è un gadget: è uno strumento che cambia davvero le abitudini.

Latte pulito, consapevole, tuo

Fare il latte vegetale in casa significa:

  • sapere cosa stai bevendo

  • non intasare l’intestino con addensanti

  • non buttare cartoni

  • non regalare soldi all’industria

È una scelta di salute, di coscienza e di libertà.

👉 Se vuoi provare anche tu la macchina per latte vegetale che sta rivoluzionando il modo di bere latte vegetale, puoi accedere da questo link:

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E Buon latte Naturale a tutti!

 

Io sono Simona Sessa, Consulente del Benessere e della Nutrizione, Naturopata ed esperta in nutrizione umana.

Lo consiglio perché lo uso. E perché, una volta che inizi a bere latte vegetale fatto bene, tornare indietro non ha più senso.

 

Simona Sessa
Consulente del Benessere e della Nutrizione, Naturopata
Specialista in Protocolli Detox, Parassiti e Fitoterapia
Divulgatrice del Benessere Naturale
Ideatrice del brand Cleope
Giornalista, Ideatrice e Conduttrice di “Naturalmente Sani – Il TG della Natura e delle Belle Notizie”

️ Professionista disciplinata ai sensi della Legge 4/2013